EVOLUZIONE DEI SISTEMI DISTRIBUTIVI

Crediti: 
9
Settore scientifico disciplinare: 
STORIA ECONOMICA (SECS-P/12)
Anno accademico di offerta: 
2016/2017
Semestre dell'insegnamento: 
Secondo Semestre
Lingua di insegnamento: 

italiano

Obiettivi formativi

Lo studente:
- apprenderà e sarà in grado di comprendere le modalità che hanno portato alla nascita e allo sviluppo della grande distribuzione in USA e in Europa;
- acquisirà la capacità di comprendere i processi di trasformazione del contesto economico che hanno condizionato e condizionano le dinamiche di diffusione della GDO;
- potrà valutare l’efficacia dei formati della grande distribuzione e sarà in grado di sviluppare un’analisi critica dei processi innovativi che investono direttamente e indirettamente la GDO;
- disporrà di un patrimonio di conoscenze utili per interloquire con dirigenti aziendali e autorità di regolazione istituzionali sui temi della diffusione dei formati della GDO;
- sarà stimolato nelle sue capacità di apprendimento sperimentando un metodo didattico variegato nei contenuti.

Prerequisiti

Conoscenze di base di storia economica

Contenuti dell'insegnamento

Il corso vuole illustrare i processi di formazione, crescita e cambiamento della grande distribuzione negli Stati Uniti e in Europa, dall’800 fino agli ultimi decenni del ’900. Tali processi saranno analizzati alla luce di una serie di snodi tematici di particolare rilievo, quali: le istituzioni del retail (Department stores, catene, supermarkets, ipermercati); i casi nazionali in ottica comparata (USA, Gran Bretagna, e Italia); le relazioni tra distribuzione e produzione (negli Stati Uniti e in Europa); le ricadute economico-sociali delle tecnologie sperimentate dal large retail (nella refrigerazione, nella contabilità, nei trasporti, etc.).

Bibliografia

Testi per frequentanti:
- Bluestone B. (ed.), The retail revolution: market transformation, investment, and labor in the modern department store, Boston, Ausburn, 1981, pp. 10-35.
- Boothman B., Distributive orders. The evolution of North American retailing, in Jones B. and Tadajewski M. (eds.) The Routledge Companion to Marketin History, New York, Routledge, 2016, pp. 131-154.
- Ellickson P., The evolution of the Supermarket Industry: From A&P to Wal-Mart, 2007, pp. 1-17.
- Fox K., The history of marketing in Russia, in Jones B. and Tadajewski M. (eds.) The Routledge Companion to Marketin History, New York, Routledge, 2016, pp. 433- 454.
- Hawkins R., The Influence of American Retailing Innovation in Britain: A Case Study of F. W. Woolworth & Co., 1909-1982, in CHARM 2009, pp. 118-134.
- Jeacle I., Emporium of glamour and sanctum of scientific management: The early twentieth century department store, Management Decision 42.9 (2004), pp. 1162-1177.
- Nystrom P., The economics of retailing, New York, Ronald Press, 1915, pp. 195-254.
- Prime N., IKEA: International Development, in Dupuis M. and Dawson J. (eds.), European Cases in Retailing, Oxford, Balckwell, 1999, pp. 33-48.
- Quartier K., Retail Design: Lighting as a Design Tool for the Retail Environment, Tesi di Dottorato in Architettura, Università di Hasselt (Belgio), 2011, pp. 5-43.
- Resseguie H, Alexander Turney Stewart and the development of the department store, 1823-1876, Business History Review 39.03 (1965), pp. 301-322.
- Scarpellini E., The Long Way to the Supermarket. Entrepreneurial Innovation and Adaptation in 1950s-1960s Italy, in Jessen R. and Langer L. (eds.), Transformations of retailing in Europe after 1945, Farnham, Ashgate, 2012, pp. 55-70.
- Shaw G. e altri, The coming of the Supermarket: The Processes and Consequences of Transplanting American Know-How into Britain, in Jessen R. and Langer L. (eds.), Transformations of retailing in Europe after 1945, Farnham, Ashgate, 2012, pp. 35-54.
- Toda Y. Marketing history in Japan, in Jones B. and Tadajewski M. (eds.) The Routledge Companion to Marketin History, New York, Routledge, 2016, pp. 407-418.
-Witkowshi T., A history of consumption in the United States, in Jones B. and Tadajewski M. (eds.) The Routledge Companion to Marketin History, New York, Routledge, 2016, pp. 41-59
- Zimmerman M., The Super Market. A Revolution in Distribution, New
York, McGraw-Hill,1955, pp. 16-68 e 289-327

Testi per non frequentanti:
Benson J., Shaw G. (eds.), The evolution of retail systems, c. 1800-1914, Leicester, Leicester University Press, 1992.
Seth A., Randall G. (eds.), The grocers: the rise and rise of the supermarket chains, London, Kogan, 2011.
Dupuis M. and Dawson J. (eds), European Cases in Retailing, Malden (MA), Blackwell, 1999

Metodi didattici

Durante le lezioni le problematiche inerenti all’evoluzione della distribuzione saranno discusse a partire da materiali molto differenti: saggi di storia e di marketing (prevalentemente in inglese), integrati da schede relative ad aziende leader della GDO. È inoltre prevista la visione e discussione di contenuti multimediali.

Modalità verifica apprendimento

Studenti frequentanti:
Preparazione di una ricerca sul modello distributivo di una grande azienda. Il lavoro sarà articolato in piccoli gruppi al cui interno sarà possibile riconoscere l’apporto individuale del singolo studente. Oltre alla relazione i gruppi dovranno predisporre una presentazione dei risultati garantendo anche in questo caso il riconoscimento dell’apporto individuale. Il voto assegnato a ciascun studente per il lavoro di ricerca costituisce il 50% del voto di profitto e farà media con la parte che riguarda la verifica sui contenuti dell’insegnamento. Tale verifica consiste in un domanda aperta sui contenuti illustrati durante il corso. Le conoscenze e la capacità di comprensione saranno accertate dall’ analisi dei contenuti della ricerca e della prova scritta. La capacità di applicare le conoscenze sarà accertata dall’analisi della ricerca. L’autonomia di giudizio e la capacità di apprendimento saranno accertate dall’analisi delle risposte fornite nella prova scritta. La capacità di comunicare con linguaggio tecnico appropriato sarà accertata attraverso l’analisi della presentazione dei risultati della ricerca.

Studenti non frequentanti:
Esame scritto, costituito da 2 domande aperte articolate a loro volta in: (i) una parte generale del valore di 10 punti ognuna e (ii) una sezione relativa a casi concreti del valore di 5 punti ciascuna.
Le conoscenze e la capacità di comprensione saranno accertate dall’analisi dei contenuti di entrambe le risposte.
La capacità di applicare le conoscenze sarà accertata dall’analisi delle risposte date nelle sezioni relative ai casi concreti delle domande aperte.
L’autonomia di giudizio e la capacità di apprendimento saranno accertate dall’analisi delle risposte date nella parte generale delle domande aperte.
La capacità di comunicare con linguaggio tecnico appropriato sarà accertata verificando l’idoneità del lessico adottato nelle risposte date alle domande dell’esame scritto e la propensione a chiarire il significato dei termini tecnici utilizzati.